Il Blog di Argivit
Per aggiornarsi su sport, integrazione e benessere
Di seguito una serie di articoli utili allo sportivo e alla persona non sportiva per informarsi sull’importanza della nutrizione per il benessere fisico e psicologico.
Chi ama gli sport outdoor tende a vivere l’inverno come una stagione di “pausa forzata”: freddo, buio e meteo non invogliano a uscire di casa. L’alternativa, però, non è restare sul divano o rifugiarsi esclusivamente in palestra.
Con qualche accorgimento, fare attività fisica all’aperto è possibile e può diventare un’opportunità per il benessere generale, sia fisico che mentale.
Nei periodi di maggiore stress psicofisico o durante i cambi di stagione può capitare di sentirsi più affaticati, con riduzione dell’energia e della concentrazione. In questi momenti, è importante sostenere l’organismo attraverso uno stile di vita sano, un’alimentazione varia ed equilibrata e, se necessario, un’integrazione mirata.
L’estate invita a muoversi all’aria aperta: una partita con gli amici o una nuotata contribuiscono al benessere psicofisico. Il movimento favorisce, infatti, il rilascio di endorfine e aiuta a mantenere uno stile di vita attivo. Allenarsi con temperature elevate non è ottimale, ma richiede maggiore attenzione. Il corpo possiede meccanismi di termoregolazione, come la sudorazione, che aiutano a mantenere l’equilibrio della temperatura corporea.
La creatina è una sostanza naturalmente presente nell’organismo, coinvolta nei meccanismi di produzione dell’energia cellulare. Può essere assunta attraverso l’alimentazione o tramite integratori alimentari. Secondo l’EFSA (European Food Safety Authority), la creatina aumenta le prestazioni fisiche in caso di attività ripetitive, di elevata intensità e di breve durata, quando assunta nella dose giornaliera di 3 g.
L-Arginina è un amminoacido coinvolto nella sintesi proteica e in numerosi processi metabolici. Nell’organismo, partecipa alla produzione di ossido nitrico (NO), molecola implicata nei meccanismi fisiologici di regolazione del tono vascolare. In condizionidi omeostasi (oppure fisiologiche), l’organismo è in grado di sintetizzarla, ma una quota viene introdotta quotidianamente con l’alimentazione.
Il recupero è una fase fondamentale dell’allenamento, sia negli sport di potenza (pesistica, boodybuilding) sia nelle discipline di endurance (corsa e ciclismo). È nei minuti e nelle ore successive allo sforzo che l’organismo ripristina l’equilibrio fisiologico e si adatta allo stimolo allenante.
Un’alimentazione adeguata e un corretto apporto di micronutrienti possono contribuire a sostenere questo processo.
Negli ultimi anni il CrossFit ha conosciuto una crescita costante in Italia, grazie a un modello di allenamento ad alta intensità che combina esercizi di forza, potenza, resistenza e coordinazione. Si tratta di un’attività ad elevato dispendio energetico, caratterizzata da stimoli muscolari variabili e complessi. Proprio per questo, alimentazione e integrazione rivestono un ruolo centrale sia per sostenere la performance sia per favorire il recupero.
Il ciclismo su strada è uno sport di endurance ad altissimo dispendio energetico. Durante tappe di montagna o gare a lunga durata, un professionista può superare le 5.000–7.000 kcal al giorno, con picchi ancora maggiori nei grandi giri. Per sostenere performance, recupero e salute muscolare è quindi indispensabile una strategia nutrizionale strutturata.
Running, camminata e ciclismo sono esempi di attività aerobiche, caratterizzate da sforzi prolungati in cui il metabolismo energetico dipende dall’utilizzo di ossigeno. Durante questi esercizi aumenta il consumo di O₂, con adattamenti cardiorespiratori (incremento di frequenza cardiaca e ventilazione) e un coinvolgimento centrale del metabolismo muscolare.
Chi pratica sport, soprattutto attività intense o di endurance, deve prestare grande attenzione all’alimentazione. Il metabolismo muscolare, infatti, dipende in modo significativo dalla disponibilità di energia, elettroliti e micronutrienti adeguati.
Tra i minerali più importanti per la funzione muscolare troviamo magnesio e potassio, che sono molto importanti nella dieta dello sportivo.
La massa muscolare si mantiene grazie a un equilibrio tra allenamento, alimentazione adeguata e recupero. Con l’invecchiamento – o in condizioni di inattività prolungata – può verificarsi una riduzione progressiva di forza e massa muscolare definita sarcopenia, condizione associata a peggioramento della funzionalità e aumento del rischio di fragilità.
